Giampaolo La Malfa

Giampaolo La Malfa

Giampaolo La Malfa

Psichiatra, Neurologo, Psicoterapeuta Comitato Scientifico: Profiling – I Profili dell’Abuso Specialista in Psichiatria e Neurologia. Dirigente U.O. Psichiatria Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi, Firenze Professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione di Psichiatria dell’Università di Firenze Referente per la Regione Toscana per l’Autismo Adulto Coordinatore del Centro di Riferimento per l’Autismo Adulto presso l’AOU-Careggi di […]

Disturbo Post Traumatico da Stress e Analisi Bioenergetica

Il Disturbo Post-Traumatico da Stress, è la conseguenza sempre più frequente di gravi avvenimenti (singoli e collettivi) che mettono in pericolo l’integrità fisica della persona (o di più persone). Il DPTS è caratterizzato da un corteo sintomatologico codificato dal DSM 5. Tuttavia l’approccio categoriale di questo sistema classificativo, non riesce a rendere conto della molteplicità di presentazione clinica della sindrome, né delle differenti evoluzioni nel tempo (guarigione spontanea, cronicizzazione, altri gravi disturbi psicopatologici). Un approccio psicopatologico permette di evidenziare il rapporto tra evento (evento traumatico) e la risposta dell’organismo (con la sua capacità di resilienza e la sua struttura caratteriale). Viene poi evidenziato come il corpo sia fortemente coinvolto in questa sindrome e proposto l’usi di tecniche a mediazione corporea, l’analisi bioenergetica e suoi derivati, «Tension, Stress and Trauma Releasing Exercices», come strumenti terapeutici.

Il disturbo dello spettro autistico

L’autismo è una condizione medica che insorge nell’infanzia ma dura tutta la vita, con molteplici aspetti biologici, psicologici e sociali. Nel presente lavoro, dopo un’analisi storica dell’evoluzione del concetto stesso di “autismo”, oggi definito come Disturbo dello Spettro Autistico, viene riportata una sintesi delle attuali conoscenze. Viene poi affrontato il grave problema degli abusi psicologici e fisici che questi pazienti possono subire, non solo nell’infanzia, ma anche in età adulta. Vengono infine riportati principi generali che possono contrastare questo fenomeno, purtroppo sempre più diffuso.