Antonella Pomilla

Disagio giovanile e contesto familiare: un confronto tra famiglie italiane e famiglie immigrate

L’articolo vuole presentare i risultati di una ricerca condotta allo scopo di esaminare e confrontare lo stile di parenting tra famiglie italiane e famiglie immigrate. La letteratura indica come lo stile di parenting genitoriale può influenzare lo sviluppo psicosociale della prole: dalla qualità della relazione genitore/figlio dipende la qualità dei percorsi di definizione dell’identità personale del soggetto in corso di sviluppo. In ottica di prevenzione primaria, lo stile di parenting può essere assunto come importante elemento atto a prevenire il disagio e la devianza giovanile. Assunta l’ipotesi che l’ambivalenza culturale di cui risente la famiglia immigrata – da un lato il desiderio di mantenere le proprie tradizioni, dall’altro il bisogno di far propri i valori della cultura ospitante per una migliore integrazione – possa influire sullo stile di parenting, la ricerca ha voluto indagare quali differenze tra famiglie italiane e famiglie immigrate rispetto alle dinamiche volte a favorire i processi di crescita psicoemotiva della prole.

Antonella Pomilla

Antonella Pomilla

Psicologo – Criminologo – Testista, PhD in Psichiatria, Roma Direttore Scientifico: Profiling – I Profili dell’Abuso Perito e CTU del Tribunale di Roma. Assegnista di Ricerca c/o Dipartimento di Neurologia e Psichiatria (Cattedra di Psicopatologia Forense, Prof. Vincenzo Mastronardi), Facoltà di Medicina e Odontoiatria, “Sapienza” Università di Roma. Dottore di Ricerca in Psichiatria, “Sapienza” Università […]

Passione

La Passione. Difficile definire, in modo univoco, un concetto così denso di sfaccettature e di implicazioni, eppure così comune e condiviso in quanto, si può dire, essa “muove ogni cosa”: «Con l’impegno fai quel che puoi, con la passione fai quel che vuoi», dice un vecchio detto popolare.
Usato nell’accezione comune di sentimento intenso, vivido ed incontrollabile, essa indica quella forza che attaglia il cuore ed il corpo divenendo al contempo origine, causa e risultato dello stato psichico e del comportamento individuale.

Tolleranza

Etimologicamente, il sostantivo “tolleranza” deriva dal latino “tolerantia”, derivante a sua volta dal verbo “tòlero”, ovvero sopportare.
Anche in altre lingue, la cui origine non proviene direttamente dal latino, la radice indo-germanica “tol” vuol dire “portare”, per cui il verbo indica il “sopportare”, il “sostenere”, tanto in senso fisico (un peso) quanto, traslato, in senso figurato (il sopportare un’altra persona o un’altra condizione, altra ideologia, etc.).

Fiducia

In italiano, così come nel francese confiance, nello spagnolo confianza ed in genere in tutte le lingue neo romanze, esso deriva la propria radice etimologica da fidĕre, ovvero “aver fede” (fidare, confidare), così ad indicare le speranze riposte in una persona o su un evento, sulla base di segni ed indizi meritevoli di positive valutazioni probabilistiche, se non di effettiva certezza…

L’uomo e il potere

“Merita il potere solo chi ogni giorno lo rende giusto” (D. Hammarskjöld)

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